Il Jihad fai-da-te colpisce da Marsiglia al Canada Coltelli e furgoni - Due donne uccise in Francia da un uomo poi abbattuto. Folla nel mirino a Edmonton: 5 feriti

Terrorismo MARSIGLIA

MARSIGLIA. E’ la prima domenica d’ottobre: soleggiata, tiepida. Sono circa le 13 e 50. Seduto su una panchina, a due passi dall’atrio della stazione ferroviaria di Saint-Charles, la principale di Marsiglia, un uomo sui 30-35 anni si alza di scatto e comincia a correre verso i passanti, impugnando un coltello. Urla, almeno così riferiscono i testimoni, “Allahu Akbar!”: Dio è grande, in arabo. Attacca una dopo l’altra due giovani donne, sgozza la prima che ha 21 anni, ferisce a morte la seconda, ventenne. Irrompe una pattuglia del sistema antiterrorismo Sentinelle, intercetta l’uomo, si accerta che non indossi un giubbotto imbottito d’esplosivo, lo falcia con due colpi. La stazione è evacuata. Il traffico ferroviario bloccato. Duecento agenti della Sicurezza pubblica sono mobilitati per setacciare la zona attorno alla stazione per bloccare gli eventuali complici. Il presunto terrorista non aveva addosso alcun documento. L’esame delle impronte conducono ad un pregiudicato per reati come traffico di stupefacenti e scippi (a Lione, Tolone, Mentone): ha usato sette identità differenti, è originario del Maghreb. Ma non è è schedato come radicalizzato né è stato accusato di terrorismo. Il presidente Emmanuel Macron esprime la sua rabbia e la sua tristezza con un tweet: “Sono profondamente indignato per l’atto barbaro”. E‘ stato l’attacco dell’ennesimo “lupo solitario”? O il gesto di un folle?

Certo, colpisce la contestualità dell’attacco di Marsiglia con il nuovo audio del redivivo Califfo, il capo dello Stato Islamico dato per morto a maggio. Il 28 settembre Abu Bakr Al Baghdadi ha infatti diffuso un messaggio (46 minuti) in cui minacciava che la “Jihad continuava” e che “Ue, Russia e Stati Uniti vivono ormai nel terrore”. Inoltre, il governo francese ha appena rinnovato - sino al primo novembre, non senza polemiche (gli emendamenti sulla nuova legge antiterrorismo ha suscitato le inquietudini dell’Onu) - lo stato d’urgenza, giustificando la minaccia terrorista “molto elevata in Francia”. Per questo, ha detto il premier Édouard Philippe, “non abbassiamo la guardia”, il nostro Paese resta un bersaglio (dal gennaio del 2015, le vittime del terrorismo islamico sono 239, comprese le due donne di Marsiglia).

L’appello del Califfo - per la Cia è autentico - sembra sia stato raccolto anche in Canada. Per la precisione nel remoto ovest, ad Edmonton: un uomo di 30 anni ha investito un poliziotto con la sua Chevy Malibu bianca davanti al posto di blocco del Commonwealth Stadium, dove era in corso una partita di football, facendolo letteralmente volare in aria per qualche metro, poi l’ha raggiunto e lo ha accoltellato, infine è salito su un camioncino a noleggio della U-Haul in cui aveva nascosto una bandiera dell’Isis. Si è diretto verso il centro della città e si è scagliato contro i pedoni. Per fortuna il bilancio è stato di cinque feriti. E’ scappato, la caccia all’uomo è durata qualche ora. Alla fine l’hanno stanato. La modalità ricorda gli attentati di Nizza, Berlino, Londra. Gli inquirenti canadesi non hanno avuto i dubbi dei colleghi marsigliesi, è un atto di terrorismo: “Non lasceremo che l'estremismo violento si radichi nel Paese”, ha detto il premier Justin Trudeau. L’attentatore è di Edmonton, si ritiene abbia agito da solo. Il che non consola, semmai aumenta il senso d’insicurezza. Come fai a prevenire un insospettabile?

Fonte: ilfattoquotidiano.it

GUARDA ANCHE

Il Jihad fai-da-te colpisce da Marsiglia al Canada 2/10/2017

Coltelli e furgoni - Due donne uccise in Francia da un uomo poi abbattuto. Folla nel mirino a Edmonton: 5 feriti
Continua a leggere

Parigi sotto attacco 22/8/2017

Sei sparatorie e tre esplosioni in contemporanea, almeno 120 morti
Continua a leggere

Barcelona 22/8/2017

Tutto ciò che è inviso ai jihadisti
Continua a leggere

Parigi e il “falciatore” di soldati 10/8/2017

ENNESIMO ATTACCO. Auto contro una pattuglia: in tutto 7 militari feriti nell’attentato e la sparatoria per bloccare il 37enne algerino presunto aggressore. Polemiche sull’Opération Sentinelle
Continua a leggere