QUALE UNITÀ ADDIO AL MERIDIONE C’è un film horror. A Pontida piove e il governo è quasi ladro

LO STIVALE ROVESCIATO Milano

Il secondo Festival dell’Orgoglio Migrante Antirazzista, previsto sabato 12 maggio sul pratone di Pontida, caro agli ampollari della Lega Lombarda che fu, è stato annullato. Ragioni politiche? Salvini che tuona da Roma? No. O meglio, i tuoni c’entrano: ma sono quelli dei temporali. Il raduno nella prima edizione (lo scorso 22 aprile) registrò 5mila presenze. Sabato si è arreso al maltempo. Dunque, mai come in questo caso, vale l’immortale epiteto: piove governo ladro. Beh, tecnicamente, piove “quasi” governo ladro. Alla fine, hanno commentato i “terroni del Nord”, si sono “avverate le preghiere leghiste...”.

Pure sul lavoro, la Lega promette che se è lei a guidare l’economia, se ne avvantaggeranno gli italiani. Così, curiosando tra le pagine dei siti d’informazione locali, mi sono imbattuto in Bergamonews - che copre un territorio in cui Salvini è il Conducator - dove ho scovato un’allettante proposta di lavoro: “Il vostro sogno è partecipare a un film horror? Allora ecco l’annuncio che fa per voi. Per la realizzazione di lungometraggio indipendente diretto da Raffaele Picchio (Morituris, The Blind King), che si girerà nel mese di giugno ad Alzano Lombardo, si ricercano comparse/figurazioni. Verranno selezionati prevalentemente candidature di persone residenti/domiciliate nella provincia di Bergamo”. Padania über Alles!

A cachet le “figurazioni” di due pellegrini e di un contadino del Trecento. Verranno pagate 4 comparse nel ruolo di “mostri resuscitati”, un lavoro duro e di sacrificio, poiché dovranno indossare maschere per buona parte della giornata, quindi meglio siano di buona costituzione; compensi previsti pure per le comparse nei panni di pellegrini smunti, magri, ma con discrete doti fisiche per cadute, corse, salti...Obbligo comune? Parlare un buon inglese (alla faccia del sovranismo). Invece, senza pecunia 4 comparse di Templari, 9 di Sciacalli del mondo post-apocalittico, un boia forte e alto e una bambina d’aspetto malnutrito tipo albero degli zoccoli. Peraltro, Ermanno Olmi lo girò nelle stesse campagne della Bassa Bergamasca. Buone per film di mostri. O per capolavori di mostruosa bellezza.

Fonte: ilfattoquotidiano.it

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