LA POLITICA TRA LOBBY E POPULISMO Che sia Milano o Bergamo, dagli amici ci guardi Iddio

LO STIVALE ROVESCIATO Milano

Su di un cartellone rosso come il fuoco del sapere, leggo: “Ci prendiamo cura di quello che raccontate”. Diamine, penso, che sia un azzeccato slogan di Book City 2017? Se sì, gli perdono la provinciale sottomissione dell’italiano all’inglese...Macché. Il cartellone è una pubblicità della MM. Da mesi. Però l’affinità semantica con la manifestazione dei libri e delle letture funziona lo stesso: racconto, cioè storie, cioè libri...

Dunque, riposti domenica sera i libri negli scaffali, archiviati i 1125 incontri e i duemila ospiti ai quali è stata data parola “senza mettere alcun paletto”, come hanno detto gli organizzatori, in un afflato da “festival democratico” (ma con l’occhiuta casta editoriale a presidiare gli eventi e a decidere il chi c’è e chi non c’è), la colta Milano affronta un nuovo lunedì con tanta ansia addosso, dopo quello sventurato di San Siro, sette giorni fa. Proprio oggi, infatti, a Bruxelles, l’Unione Europea sceglierà la città che ospiterà l’ambita (e lucrosa) Ema, l’Agenzia europea del farmaco, in trasloco da Londra causa Brexit. La candidatura di Milano è stata robustamente sostenuta da una capillare campagna di lobbismo che ha visti più o meno uniti Comune, Regione e Stato. Per forza: la sede, dicono, vale almeno 3 miliardi di indotto l’anno. Una bella torta da spartire...Dicono anche che tecnicamente Milano dovrebbe essere la numero uno, o comunque, lì lì con Amsterdam e Copenhagen, le rivali più accreditate (c’è pure Bratislava, ma per motivi geopolitici). Dicevano lo stesso degli Azzurri contro i badilanti della Svezia. Dicono, infine, che la Germania voterà in prima battuta per Bonn e Bratislava, poi per Milano perché la ritiene una scelta assai valida. Strano che non voglia votarla fin dal primo turno...

Da certi amici ci guardi Iddio. Lo pensano pure a Bergamo: Renzi ha lodato l'Atalanta, durante la visita di mercoledì 15. La Dea deve ancora superare il turno di Coppa Europa. I tifosi sono disperati: Matteo aveva detto a Putin lo stesso per l’Italia. Andrà a Mosca per conquistare il Mondiale.

Fonte: ilfattoquotidiano.it

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