Donald Rjurikovich Variazhskij “A Putin piace Donald perché discende dal principe fondatore della Russia”

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Perché Putin tifa Trump? Perché ha umiliato l’odiata Hillary Clinton? Certo. Ma anche perché ha soprattutto origini russe. E nobili. Anzi, più nobili di così si muore. Addirittura, per lo storico Aleksej Nilogov, nelle vene di Trump scorrerebbe il sangue blu del mitico Rjurik Variazhskij, fondatore dello stato russo, nonché granduca di Novgorod (830-879). L’albero genealogico dei reali di Novgorod e Kiev è assai frondoso. Si allarga in tutto il resto d’Europa: monarchi, regine, principi. E principesse, come Anna, figlia di Yaroslav il Saggio: nel 1051 divenne moglie del re francese Enrico I. I Trump possono vantare tra gli antenati altri tre sovrani francesi: Filippo I, Luigi VI e Luigi VII. Dal XIII° secolo il ramo trumpino si radica in Gran Bretagna: troviamo lord, conti, duchi, persino la regina scozzese Joan Beaufort. Sei generazioni fa compare un Donald, dei MacLeod di Whitefield; da lui si risale a Mary Anne Trump (MacLeod), madre del nuovo presidente Usa. Insomma, il pedigree di un oligarca perfetto: unisce soldi e nobiltà. Mica un plebeo tycoon. “È il preemnik”, il successore predestinato, ironizza lo scrittore Gleb Morev, “al quale Putin può passare il potere”.

Fonte: ilfattoquotidiano.it

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