Marine Le Pen fa dietrofront La moneta unica non è più il nemico della Repubblica

FAIDA PER L’ELISEO

Le sconfitte elettorali hanno indotto Marine Le Pen a rimescolare tutte le carte in seno al Front National. A cominciare dalla questione dell’Euro. L’uscita dalla moneta unica è stato il cavallo di battaglia della Le Pen, nell’ambito del progetto economico targato FN. Ma oggi, è una battaglia persa, ammette la Le Pen, che ne riconosce il “carattere ansiogeno”. Si è rivelato, ha detto a France Info, “un ostacolo sul quale noi dobbiamo riflettere”. Così Marine Le Pen fa sapere che “decisioni radicali” sull’argomento potrebbero essere prese a breve. Il vicepresidente del partito Louis Aliot ha già cominciato a mettere le mani avanti: “La mia priorità non è mai stata quella di uscire dalla moneta unica”. Altri dirigenti non nascondono la loro crescente ostilità ad una proposta economica che ha fatto perdere consensi, “l’uscita dall’Euro è stato una terribile palla al piede, dobbiamo prendere atto che i francesi non la vogliono”, ha detto Jean-Paul Tisserand, della commissione economica del Front National.

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