Sodoma

Le 120 giornate che hanno distrutto Berlusconi

Sodoma

Ruby Rubacuori, prima di allora, non aveva mai chiamato il Pronto Intervento: ma se c'è urgenza, se ritieni di averne necessità, le avevano detto una volta in Questura, puoi sempre rivolgerti a questo numero. Rientra nel programma tutela delle minorenni.

Si sente invasa dal terrore, la minorenne Ruby Rubacuori che compirà diciotto anni il primo di novembre e che può ostentare, con esuberanza, quella quantità di «carne femminile 11 esteticamente conformata» da far girare la testa agli uomini, secondo i canoni delle tv di Berluscolandia. Ha paura, Ruby. Paura di finire male, stavolta.

Quella puttana di Michelle mi sta massacrando di botte. Non so quanto riesco a resistere. Non voglio riempirmi di lividi e graffi. La devo far smettere. Per questo Ruby pensa di telefonare al 112: non c'è altra soluzione. Oh, anche lei mica si è tirata indietro. Ce le siamo date di santa ragione, gliele ho suonate pure io alla «tesoruccia» brasiliana Michelle De Conceicao Santos Oliveira, o come cavolo si fa chiamare. Alla faccia dei suoi trentadue anni.

Botte da orbi, appureranno i poliziotti più tardi, ascoltando le testimonianze dei vicini indignati: «Le due si sono scagliate addosso tutto quello che gli capitava tra le mani. Hanno gridato per quasi un'ora, a notte fonda», insultandosi con la ferocia che la loro vita nomade gli ha insegnato. Si sono accapigliate strepitando come oche scannate, non hanno fatto dormire tutto il palazzo, non hanno smesso neppure quando qualcuno dei piani di sopra ha urlato che avrebbe telefonato alla polizia se non l'avessero piantata. Loro, niente, hanno continuato come prima, «se ne sono sbattute», non hanno smesso.

Anzi. Hanno spalancato la porta del loro appartamento. Hanno proseguito a litigare sul pianerottolo, una sfuriata da vergognarsi. .

«Chissenefrega! Che sapessero tutti chi è la loro coinquilina!» pensa Ruby, ormai non ha più nulla da perdere, la convivenza con Michelle era già durata abbastanza. Così impara, altro che i vicini, no, no, sarebbe stata lei a telefonare ai poliziotti. Gliel'avrebbe cantate. Mica era colpa sua, se era stata costretta a rivolgersi a loro. Con gente come Michelle non sai mai come possa andare a finire. . C'era qualcosa di male?



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