I have a dream: NO

Cronaca

Sintetico, forse: inequivocabile, però.

Sarò conservatore, forse è l'età. Conservo: e preservo.

Ho letto di nuovo la Costituzione: quella vera, quella bella. Ho riletto le varianti proposte. Poche, condivisibili. La gran parte: NO.

Non ho complottato con nessuno del Pd anti-Renzi. Non ho alcuna sintonia con Salvini, politico rozzo e inattendibile. Non milito nei Cinquestelle. Non parliamo poi di Berlusconi (sul quale ho scritto un libro, "Sodoma", tanto per capirci...). Mi considero progressista, democratico, attento alle problematiche dei giovani, del lavoro, della scuola, della cultura, dell'ambiente. Trovo scandaloso tagliare la Sanità e comprare F-35 che costano, ciascuno, quanto una scuola. Trovo scandaloso che si aiutino le banche, quando ci depredano. Trovo codardi gli imprenditori che svendono allo straniero, invece di rischiare o di migliorare i propri modelli produttivi e creativi. Trovo vergognoso che alla chetichella i grandi operatori dei telefoni abbiano cambiato i loro contratti da mensili a 4 settimane, guadagnando senza colpo ferire 29 giorni all'anno: di fatto, una tredicesima miliardaria per loro. Trovo indecente il clanismo che governa politica e media. Ma è ancor peggio verificare che ormai l'italiano affida la propria informazione al web, spesso terreno di disinformazione. Nei tempi bui che stiamo attraversando prevalgono volgarità, rapacità, insofferenza per i più deboli, razzismo, xenofobia, machismo. Non era questo il mondo che sognavo, e in cui speravo si trasformasse il Paese in cui sono nato e ho vissuto. Mi dispiace: voglio chiedere scusa a mio figlio e a tutti i figli che dovranno cavarsela negli anni a venire.

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